Trofeo San Serafino, trionfo in solitudine dell’ucraino Yaroslav Parashchak

MONTEGRANARO – Come tradizione, in pieno finale di stagione, è andata in archivio a Montegranaro un’entusiasmante edizione del Trofeo San Serafino, la più combattuta di sempre. Un’ottantina i partecipanti a questa gara valevole per il Trofeo Cappello d’Oro e per il Challenge Michele Gismondi riservata alla categoria dilettanti under 23 ed élite impeccabilmente organizzata dal Comitato Festeggiamenti di San Serafino in collaborazione con la Calzaturieri Montegranaro dove a trionfare è stato il color celeste del sodalizio umbro del Team Fortebraccio grazie all’assolo dell’ucraino Yaroslav Parashchak, regalandosi il primo successo in carriera tra i dilettanti.

Con un tratto iniziale in linea di 26 chilometri nel territorio comunale di Monte San Giusto, passando per Villa Luciani, la zona industriale Brancadoro e con la ripetizione di sei giri di un circuito ondulato e nervoso di 13 chilometri cadauno attorno Montegranaro, una serie di fughe hanno vivacizzato la corsa nella fase iniziale e centrale con protagonisti Davide Scandiuzzi (Northwave-Cofiloc), Davide Leone (VPM Porto Sant’Elpidio-Monte Urano), Charly Petelin (Northwave – Cofiloc), Fabio Di Guglielmo (VPM Porto Sant’Elpidio-Monte Urano), Ettore Mugnaini (Maltinti), Francesco Boaga (Northwave-Cofiloc), Alessandro Nobetti (Team Malmantile), Jacopo Cortese (Aran Cucine Vejus) e Diego Sergiampietri (Polisportiva Tripetetolo).

Dal penultimo giro è salito in cattedra Parashchak che ha domato le dure rampe del muro dell’Ammazzatora riuscendo a scavare successivamente un solco tra sé e gli avversari presentandosi tutto solo al traguardo. Alle sue spalle è giunto a 1’05” Luca Taschin della Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano, a 1’10” il colombiano e compagno di squadra Chrystiam Mejia Carmona.

Tra gli inseguitori, molto sfilacciati nel finale di corsa, hanno ben figurato Giordano Burocchi (VPM Porto Sant’Elpidio Monte Urano), quarto all’arrivo e neo campione provinciale FCI Ascoli Piceno-Fermo, e Andrea di Renzo (VPM Porto Sant’Elpidio Monte Urano) in sesta posizione, piazzamento che gli è valso il successo del challenge Michele Gismondi.

 

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