Un futuro di opportunità per il Gruppo Gabrielli, trend di crescita considerevoli nel prossimo triennio

PERUGIA – La grande distribuzione organizzata è alle prese con importanti cambiamenti dettati dall’introduzione delle nuove tecnologie e in questo contesto il Gruppo Gabrielli è pronto a recitare un ruolo da assoluto protagonista. Nel corso della tradizionale  convention aziendale che si è svolta quest’anno a Perugia dal titolo: “Un futuro di opportunità” i vertici aziendali hanno illustrato i risultati relativi all’esercizio 2016 e le prospettive di sviluppo dell’azienda nei prossimi anni.

In un contesto reso ancora difficile dalla delicata fase congiunturale che ha caratterizzato l’economia italiana nel corso del 2016 l’azienda ascolana ha fatto registrare dei considerevoli ritmi di crescita. Il fatturato ha raggiunto i 724 milioni di euro con un incremento del 7% rispetto al precedente anno. Dal 2007, ovvero prima che iniziasse la gravissima crisi economia mondiale, il tasso medio di crescita annuo del fatturato del Gruppo Gabrielli è cresciuto del 4,7%.

Disaggregando il dato del fatturato per canale di vendita emerge che il canale degli ipermercati Oasi ha generato un volume di vendite pari a 324 milioni di euro con una crescita del 25% rispetto al 2013 mentre il canale dei supermercati Tigre ha generato un volume di vendite pari a 190 milioni di euro con una crescita del 3% e i punti di vendita affiliati hanno generato un fatturato pari a 210 milioni di euro con una crescita dal 2013 pari al 46%.

“La scelta del titolo della Convention di quest’anno è stato come sempre attentamente ponderato – ha detto il presidente Luca Gabrielli – e il futuro per noi deve essere foriero di opportunità. Per far questo l’azienda ha deciso di dare attuazione ad un importante piano di investimenti che nel prossimo triennio sarà pari a 120 milioni di euro”. Investimenti che si tradurranno nelle aperture di nuovi ipermercati e supermercati oltre alla riadeguamento di quelli esistenti. Nel corso del 2016  abbiamo aperto il primo ipermercato Oasi a Perugia e nel 2017 dobbiamo portare a termine la realizzazione dell’Oasi di Ancona in località Baraccola per il quale sono già iniziati i lavori. Il 2017 segnerà anche l’avvio dei lavori per la nuova piattaforma distributiva. Il cedi sarà estremamente innovativo e al passo con le esigenze e i mutamenti dell’azienda per soddisfare nel migliore dei modi  anche i consumatori finali”.

Azioni che si tradurranno in un aumento del fatturato e in proposito il presidente Luca Gabrielli ha aggiunto: “I dati previsionali  evidenziano nel triennio appena iniziato  performance di vendita pari a 773 milioni per il 2017 di 831 milioni per il 2018 e raggiungeranno i 924 milioni nel 2019. Ebbene entro il 2020  il nostro obiettivo deve essere quello di raggiungere il miliardo di fatturato”.

La crescita del Gruppo Gabrielli si tradurrà anche in un aumento dei livelli occupazionali come è avvenuto nel coro del 2016.  L’adozione delle nuove tecnologie per il Gruppo Gabrielli si concretizzerà nei prossimi anni con una trasformazione del punto di vendita che dovrà portare ad un nuovo engagement con il cliente.

“Innovare è stato da sempre il nostro tratto distintivo e lo sarà ovviamente anche nei prossimi anni  – ha affermato l’amministratore delegato  Mauro Carbonetti – in quanto la nostra azienda è impegnata in  un importante programma legato all’introduzione di forme innovative finalizzate a migliorare il rapporto con la nostra clientela e per soddisfare le mutate esigenze dei consumatori sempre più interessati a individuare le loro scelte di acquisto ancor prima di entrare in un supermercato. Il nostro compito, attraverso l’omnicanalità, è quello di creare una moderna offerta per far vivere ai nostri clienti un’innovativa esperienza di acquisto”.

La crescita dell’azienda si coniugherà con gli asset distintivi del Gruppo Gabrielli e in proposito l’amministratore delegato ha aggiunto: “I nostri asset distintivi saranno le basi sulle quali fondare lo sviluppo. Ad esempio il nostro asset legato al territorio ci permetterà di caratterizzare l’assortimento attraverso una costante ricerca delle specificità anche con accordi con fornitori locali. Inoltre punteremo sui prodotti a marchio del distributore con il nostro brand Selezione Qualità e con la private label Consilia”.

Gli obiettivi potranno essere raggiunti con il coinvolgimento delle risorse umane. “Nel corso del 2016 -ha concluso Carbonetti- abbiamo svolto 19 mila ore di formazione. In sintesi nel corso del 2017 tutti i dipendenti del Gruppo Gabrielli saranno impegnati a stupire i nostri clienti andando oltre i loro bisogni”.

 

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