Un “gollonzo” regala i tre punti alla Samb. Partita agevolmente controllata dai rossoblù che tornano al successo in trasferta


SAN BENEDETTO – Dopo un pareggio (Venezia) e due sconfitte consecutive (Bassano e Reggiana), la Samb ritrova il successo in trasferta andando a vincere a Lumezzane con il minimo scarto. Una partita giocata in un clima prettamente autunnale. Clima uggioso in terra bresciana e terreno allenato per la pioggia, ma non così pesante da non permettere di giocare palla a terra. Ed è quello che la Samb ha sempre cercato di fare per tuti i novanta minuti. Le squadre si sono equivalse in mezzo al campo con i rossoblù che hanno chiuso bene ogni spazio concedendo solo conclusione sporche o dalla lunga distanza ai lombardi.

Palladini ripropone Berardocco in mediana al posto di Damonte, dando di nuovo fiducia a N’ Tow sulla corsia sinistra difensiva. Per il resto la stessa formazione che sabato scorso si è imposta sul Teramo. Solo un episodio poteva spezzare l’equilibrio in campo. Dopo un palo di Lulli al 25’ pt ed una respinta con i pugni di Aridità al 33’ pt ecco che la gara si decide nei primi due minuti della ripresa. Al 1’ è Di Filippo a salvare sulla linea su un affondo di. 40 secondi dopo ecco il gol che ha deciso l’incontro.

Un’azione che avrebbe fatto felice e sarebbe stata riproposta quotidianamente dalla Gialappa’s nella trasmissione cul Mai dire Gol, il canonico “gollonzo”. Lungo rilancio di Radi dalla trequarti Bonomo e il portiere Pasotti non si intendono, con il numero due bresciano che tocca il pallone di testa spedendolo in fondo al sacco. Il Lumezzane si getta in avanti ma senza creare pericoli concreti ad Aridità. Palladini capisce che è l’ora di alzare i centimetri in difesa. Ed ecco Damonte per Berardocco (11’st) con il muro rossoblù che regge prepotentemente l’urto dei padroni di casa.

Un colpo di testa di Calamai ed un paio di conclusioni da posizione decentrata con palla che si è persa abbondantemente sul fondo. Nulla di più. E’ stata, comunque la Samb ad avere la palla per chiudere il match con Fioretti (subentrato al 26’ st a Sorrentino) che al 37’ st si libera del suo diretto marcatore ma trova Pasotti pronto alla risposta. I bresciani cercano il tutto per tutto ma la linea difensiva rossoblù regge l’urto. E poi tutti a fare festa con i cinquanta tifosi provenienti da San Benedetto, in attesa dei risultati delle altre formazioni di vertice.

 

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