Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, firmato un protocollo d’intesa tra Comune e Lions Club Macerata Host


MACERATA – Sabato scorso, in occasione della cerimonia organizzata ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi dal Lions Club Macerata Host, alla presenza del sindaco Romano Carancini e dell’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Macerata e il Lions club Macerata Host  a sostegno della valorizzazione e promozione del  patrimonio cittadino e in particolar modo del Museo della carrozza di cui il club è sostenitore sin dalla sua fondazione avvenuta ben 57 anni fa.

Nel corso della serata  è stata annunciata anche la terza edizione ampliata e aggiornata del catalogo del Museo della carrozza  per festeggiare i 10 anni di attività dell’istituzione nel suo rinnovato allestimento presso la sede di Palazzo Buonaccorsi (2009-2019).

La cerimonia, avvenuta in occasione della conclusione della presidenza tenuta da Filippo Olivelli, ha festeggiato la donazione al Comune di 500 copie del nuovo libro sul Museo della carrozza. Il catalogo curato da Carlo Gnecchi Ruscone è stato editato per la prima volta nel 2001 e poi ristampato nel 2011 sempre su iniziativa del Club.

“Esprimo la gratitudine della città verso chi sente di poter sostenere generosamente i beni comuni. Con i Lions ci lega una storia di amicizia grazie al Museo della Carrozza in cui sono nate tante belle occasioni per restituire alla città l’amore e la cura del patrimonio della comunità” ha sottolineato il sindaco Romano Carancini.

“Un impegno importante per il Lions Club Macerata Host – ha commentato il presidente Filippo Olivelli  – visto il costo dell’operazione di oltre 11.000 euro. Già in precedenza il Club aveva donato altre 200 copie della vecchia edizione del testo che nel frattempo era rimasta esaurita negli scaffali dello shop del Museo. La novità editoriale del nuovo testo sta nel fatto che sono state inserite alcune stampe e schede fornite dal maestro Pasquali, appassionato studioso della memoria storico-sociale della città. Grazie alle sue  ricerche infatti è stato possibile ricostruire il passato operoso della città dedita alla costruzione delle carrozze e dei loro accessori. Con questa pubblicazione prosegue dunque quel filo rosso che lega il Museo della carrozza con il Lions Club Macerata Host sin dal 1962, anno il cui il Club donò all’Amministrazione cittadina il primo nucleo di carrozze provenienti dalla collezione del conte Pieralberto Conti.”

Ma la cerimonia non ha riguardato soltanto questa importante donazione. Il Club infatti si è fatto promotore sussidiario dell’incontro tra le esigenze del pubblico con la disponibilità dei privati.

Grazie alla regia dell’avvocato Guglielmo Borgiani, infatti, è stata coinvolta la ditta Edif di Corridonia che si è resa disponibile a provvedere al restauro illuminotecnico della vetrina dei finimenti nel Museo della Carrozza. L’azienda restituisce alla comunità di appartenenza, attraverso l’art bonus, un arricchimento culturale e artistico, dimostrando tutto il suo interesse e amore per il proprio territorio.

“Con l’art bonus le imprese e i privati sostengono fattivamente l’impegno nella conservazione dei beni culturali di cui tutta la comunità può godere. Si crea una sinergia pubblico-privato che rende più sicura la trasmissione alle nuove generazioni del patrimonio culturale che abbiamo ereditato.” ha affermato nel suo intervento l’assessore alla cultura Stefania Monteverde. Il sindaco ha ringraziato a nome della città l’impresa Edif, presente con la presidente Umbertina Verdicchio, per l’attenzione nei confronti di Macerata Musei.

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