Qui Venezia / Pippo Inzaghi: “Una partita di grande personalità. La Samb merita altri palcoscenici”. Il portiere Facchin: “Non volevo offendere nessuno ma solo complimentarmi con la curva”

SAN BENEDETTO – Dopo la classica doccia di fine gara, Pippo Inzaghi si presenta dinanzi a microfoni e taccuini. “Abbiamo fatto vedere un gran calcio –afferma- e sono molto contento per la prestazione dei ragazzi. Ho subito notato che prima o poi avremmo fatto gol. Venire a San Benedetto è giocare una partita con questa personalità è la conferma che stiamo attraversando un buon momento. Ho la fortuna di avere a disposizione 25 ottimi calciatori. Siamo in semifinale in Coppa Italia e primi in classifica risultati che premiano il lavoro svolto in questi mesi dai ragazzi. Il manto erboso non era dei migliori ma abbiamo cercato di giocare sempre con la palla a terra. La Samb si è messa in dieci dietro la linea del pallone. Non mi aspettavo che Sanderra cambiasse l’assetto tattico della sua squadra. I rossoblù hanno provato a bloccare i nostri esterni, chiudendo ogni varco ma già nel primo tempo avevamo creato i presupposti per segnare. Cosa che è accaduta nella ripresa. Rispetto alla gara di andata è cresciuto il Venezia. Siamo stati bravi a formare un ottimo gruppo e siamo migliorati sotto ogni punto di vista. La polemica del presidente Fedeli? Lasciamo perdere, parliamo di calcio”.

Pippo Inzaghi, infine, ha parole al miele per la Samb ed il suo pubblico. “La passione che San Benedetto ha nei confronti della sua squadra –sentenzia il tecnico lagunare- non la scopro io. Lo stadio è un piccolo gioiello ed emozionante è stata la coreografia allestita dai tifosi. Non è per piaggeria ma si meritano altri palcoscenici. Ricordo che quando militavo nel Leffe, qui non giocai, mentre nella gara di ritorno feci gol alla Samb. E poi misi a segno proprio al Riviera un gol al Bayern Monaco con la maglia della Juventus. Insomma San Benedetto mi porta bene ed  auguro alla Samb di riprendersi presto”.

Davide Facchin ci tiene a precisare l’episodio che ha creato tensione al termine dell’ incontro. “E’ stato –dice l’estremo difensore del Venezia- un gigantesco malinteso. Il mio era un applauso di complimento per la curva più bella di tutta la categoria. Non volevo prendere in giro nessuno, purtroppo sono stato male interpretato. Mi dispiace”. Alessandro Malomo spiega la sua espulsione. “Facchin –spiega- voleva solo fare i complimenti ad un tifo da serie A. Cinque giocatori della Samb lo hanno circondato ed io mi sono messo in mezzo per dividere. E la stessa cosa ha fatto il portiere di riserva deella Samb. L’arbitro doveva espellere qualcuno e quelli siamo stati noi”.

Alexander Geijo si conferma bestia nera della Samb. A segno nella gara di andata ed ora anche al Riviera. “Nel primo tempo tutto era più difficile con la Samb che chiudeva bene ogni spazio. Poi una volta in vantaggio i rossoblù sono diventati più aggressivi concedendoci gli spazi per colpire e chiudere la partita”. A segno anche Davide Marsura. “Sapevamo –affermaq- che sarebbe stata una partita difficile ma che allo stesso tempo bisognava avere paxzienza per slboccaròla. Siamo rimasti compatti colpendo al momento giusto. Sono contento per il mio gol”.

“Sulla mia rete – è Stefano Moreo che parla- debbo ringraziare Ferrari per l’assist. Abbiamo conquistato tre punti contro un’ottima Samb. Abbiamo dato tutto in campo ed alla fine il risultato è stato chiaro. Nel primo tempo abbiamo avuto alcune occasioni ma non siamo stati concreti, poi però, nella ripresa  siamo scesi in campo con una testa diversa ed alla prima occasione abbiamo colpito”.

 

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento