Viabilità provinciale, il presidente D’Erasmo replica al sindaco Castelli. “Ben tre interventi sulla S.P. 73 Ripaberarda”


ASCOLI PICENO -Continua il botta e risposta tra il Presidente della Provincia Paolo D’ Erasmo ed il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli. L’oggetto del contendere sono le strade provinciali, la S.P. 73 Ripaberarda in questo caso che, secondo il primo cittadino della Città delle Cento Torri, è stata lasciata all’ abbandono ed all’ incuria e senza i dovuti lavori di completo ripristino.

“Vorrei ricordare al sindaco Castelli -scrive in una nota il presidente della Provincia Paolo D’ Erasmo- che da sempre la viabilità costituisce una priorità assoluta per la Provincia. Lo dimostrano gli investimenti ed interventi effettuati: in due anni abbiamo speso oltre 4 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della rete viaria di competenza senza poter contrarre un euro di nuovi mutui, ma recuperando risorse mai utilizzate dalle precedenti amministrazioni. Respingo, in particolare, al mittente i solleciti sulla S.P. 73 Riparberarda, una arteria che la Provincia considera di importanza strategica perché unisce vari Comuni del comprensorio e su cui, appena l’anno scorso, sono stati concentrati e portati a termine lavori per un milione e 200 mila euro, uno tra gli investimenti più consistenti realizzati per le strade provinciali.

Ricordo al sindaco Castelli, sempre pronto a polemiche sterili e strumentali con la Provincia, che sono stati sistemati ben tre tratti in dissesto della S.P. 73 con opere di sostegno flessibili, risagomatura del piano stradale, sigillatura di fessure, tutti interventi volti a ripristinare la regolarità superficiale dell’arteria, indispensabile alla sicurezza e confort di marcia. Non corrisponde pertanto a verità che negli ultimi anni non è stato fatto nulla sulla S.P. 73.

Voglio anche evidenziare -aggiunge D’Erasmo- che sulla S.P. 235 Salaria in territorio del Comune di Ascoli, nell’intersezione tra Brecciarolo e Poggio di Bretta con la S.P. 73, la Provincia è intervenuta, sempre un anno fa, con 160 mila euro per lavori di consolidamento del manto stradale con l’esecuzione di palificate, ripristino di guard rail danneggiati e del piano viabile. D’altra parte, come ammesso dallo stesso sindaco Castelli, la S.P. 73 si snoda in terreni fragili, in una zona calanchifera ed incisa da parecchi fossi sensibili all’azione dell’acqua piovana ed è soggetta quindi a una situazione geologica complessa, con possibilità di smottamenti e frane: pertanto la strada richiede ed è sottoposta ad un continuo monitoraggio finalizzato a valutare, nelle forme e nelle modalità tecniche opportune, ulteriori opere di consolidamento. Nel frattempo nei prossimi giorni -concluide il presidente della Provincia-verrà avviata un’attività di decespugliazione e di manutenzione ordinaria dell’ arteria”.

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