Villa Lauri, firmato l’accordo di collaborazione tra il Comune di Macerata e l’Università

MACERATA – Riaprirà a Macerata un importante e storico polmone verde, completamente rigenerato. Si tratta del grande parco di Villa Lauri che, grazie all’accordo di collaborazione firmato oggi tra il Comune di Macerata e l’Università, verrà restituito alla città e messo a disposizione di tutti con molta probabilità a primavera inoltrata.

Presenti alla firma, oltre al sindaco Romano Carancini e al rettore Francesco Adornato, il vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde, gli assessori ai Lavori pubblici e all’Ambiente Narciso Ricotta e Mario Iesari,  il direttore e il presidente dell’Istituto Confucio rispettivamente Giorgio Trentin e Luigi Lacchè.

L’accordo, che si inserisce nell’ambito del “Progetto di restauro, recupero e ristrutturazione edilizio dell’immobile di Villa Lauri, 1° stralcio”, regolamenta l’uso pubblico dell’enorme e preziosa area verde dell’ottocentesca villa, architettonicamente attribuita a Ireneo Aleandri, che Unimc sta ristrutturando e che diventerà la futura sede dell’Istituto Confucio Modello, punto nevralgico per i rapporti con la Cina.

“La firma di questo accordo con il Magnifico Rettore dell’Università di Macerata professor Francesco Adornato – ha affermato il sindaco Romano Carancini – è il segno forte della volontà di Comune e Università di Macerata di continuare ad impegnarsi, fianco a fianco, per restituire alla Città il patrimonio etico e materiale di cui dispone. Lo testimonia la fondamentale importanza della scelta dell’Ateneo di restaurare Villa Lauri quale nuova sede dell’Istituto Confucio; lo dimostra l’intesa naturale fra le due istituzioni nel restituire ai maceratesi l’uso di un parco straordinario come quello annesso alla villa ottocentesca. Come Amministrazione è una delle azioni più profonde e coerenti  con l’indirizzo che ci siamo dati al principio del nostro mandato che si ispira alla crescita della Città, alla sua internazionalizzazione e alla cura della qualità della vita quotidiana della stessa. Quella di oggi è una giornata da segnare in rosso rispetto agli impegni assunti”.

“Vorrei sottolineare – ha detto il rettore Francesco Adornato – l’importanza della collaborazione con il Comune, che assume la gestione del parco: uno spazio di straordinaria suggestione aperto alla fruizione dei cittadini che potranno apprezzarlo nella sua dimensione ambientale e sociale, creando così un’ulteriore osmosi tra università e città e un contributo tra spazio urbano e verde pubblico, grazie anche alla figura storica di Padre Matteo Ricci. Quello di oggi nel tempo sarà ricordato come un passaggio storico per la vita cittadina”

“Si tratta di un recupero complesso quello relativo a Villa Lauri – è intervenuto il presidente dell’Istituto Confucio, Luigi Lacchè –  che  farà vivere a questo complesso un momento di alta internazionalizzazione, con gli studenti e la città. Il parco in tutto questo potrà svolgere una funzione importante per attività all’aria aperta, per lo sport, il benessere e il tempo libero, sarà una piccola Abbadia di Fiastra dentro la città”.

Nell’accordo l’Università di Macerata infatti “si impegna a garantire l’utilizzo pubblico del parco mediante concessione in comodato d’uso gratuito dell’intero parco al Comune di Macerata per finalità di utilizzo pubblico, con manutenzione ordinaria, straordinaria e gestione a carico del Comune stesso.”

“Legare Confucio, istituto di modello europeo, alla città – ha detto il direttore Giorgio Trentin –  offrirà maggiori opportunità di conoscenza  e rafforzerà ancora di più  quelli che sono gli obiettivi di questa istituzione, e cioè la ricerca scientifica e i rapporti con il territorio.”

L’operazione di recupero del parco è resa possibile grazie ai 200 mila euro di fondi strutturali europei Por – Fesr 2014 – 2020, attributi alla Regione Marche, destinati alla tutela del patrimonio culturale, “in particolare  – come ha ricordato il vice sindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde – relativi all’area tematica ‘La cultura e l’arte nei luoghi della  fede’. In questo senso il legame tre le due istituzioni è costituito dalla valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci, personaggio chiave dei rapporti tra l’Italia, in particolare tra la nostra realtà, e la Cina. Inoltre il Parco di Villa Lauri rientra nel progetto dell’Amministrazione comunale ‘Macerata Cammina’ che a sua volta si integra con il percorso della Via Lauretana”.

Quello di Villa Lauri è un parco storico, esteso su una superficie di 44.636 mq, dove sono presenti essenze arboree pregiate e di particolare interesse naturale e la ricchezza di tali piante è dovuta alla passione del creatore della villa e del parco, negli anni sede distaccata del manicomio provinciale, poi adibita a ricovero dei soldati affetti da vaiolo e, infine, sanatorio. Tra le piante rare in particolare si trovano sequoie, cedri del Libano, palme, magnolie, pini romani, allori. Al suo interno potrà essere realizzato un percorso ciclo-pedonale di circa un chilometro immerso all’interno del ricco patrimonio botanico.

“Il progetto renderà fruibile il parco ai cittadini – ha affermato l’assessore all’Ambiente Mario Iesari – e questo sarà un valore aggiunto per la città che si arricchirà di una zona verde la quale contribuirà in maniera determinante ad alzare ancora di più la qualità della vita”.

Nell’accordo l’Università di Macerata “si impegna a garantire l’utilizzo pubblico del parco mediante concessione in comodato d’uso gratuito dell’intero parco al Comune di Macerata per finalità di utilizzo pubblico, con manutenzione ordinaria, straordinaria e gestione a carico del Comune stesso.”

Inoltre nell’accordo viene stabilito che l’Università si rende disponibile a cedere al Comune una fascia di terreno, affacciata su viale Indipendenza, per ricavarne un parcheggio e un marciapiede ad uso pubblico.

E a questo proposito l’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta, dopo aver ricordato i lavori di manutenzione che hanno riguardato strada e marciapiedi di viale Indipendenza, a proposito della’area di sosta pubblica che verrà realizzata grazie alla disponibilità di Unimc ha affermato che “la soluzione  ci dà la possibilità di dare risposte concrete ai residenti della zona anche in termini di sicurezza.”

Con l’accordo firmato questa mattina il Comune si impegna a garantire l’apertura e la gestione ordinaria del parco.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...