Il grande cuore del Grottammare, vittoria in rimonta sulla Biagio Nazzaro

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Grottammare, 22.10.2017

 

GROTTAMMARE-BIAGIO NAZZARO 2-1

Grottammare: Beni, Orsini (81’ Cocci), Valentini, Palladini, Di Antonio, Carminucci, De Cesare, Traini, Ludovisi, Iovannisci (68’ Vallorani), De Panicis (86’ D’Angelo). All. Manoni

Biagio Nazzaro Chiaravalle: Marziani, Sampaolesi, Domenichetti, Brega, Medici, Cecchetti, Pieralisi, Rossini, Carsetti, Cavaliere, Sulejmani (65’ Gradara). All. Lombardi

Arbitro: Tassi di Ascoli Piceno

Marcatori: 8’ Cavaliere (B); 23’ De Cesare (G); 39’ Ludovisi (G)

Ammoniti: 18’ De Cesare (G); 72’ Traini (G); 77’Orsini (G); 92’ Sampaolesi (B); 95’Ludovisi (G) e Gradara (B)

Spettatori: 150 circa – Calci d’angolo: 7-0 per la Biagio Nazzaro

Recuperi: 2 minuti nel p.t.; 5 + 2 minuti nel s.t.

 

Pur giocando una partita al di sotto delle proprie possibilità, il Grottammare ha la meglio sulla sua bestia nera per eccellenza, conquistando tre punti importanti e riportandosi così al secondo posto dietro la battistrada Montegiorgio. Nei precedenti 20 incontri (dal campionato 1969-70) contro la Biagio Nazzaro di Chiaravalle, i biancocelesti prima di oggi avevano ottenuto solo una vittoria, dieci pareggi e nove sconfitte: l’unica gioia era arrivata l’8 dicembre 2010, turno infrasettimanale, con il risultato di 2 a 1; marcatori, allora, furono Ludovisi e Traini – gli unici due di quella partita in campo nella partita odierna – in un incontro risoltosi negli ultimi quindici minuti. Ed il bomber di Velletri, che alla Biagio Nazzaro aveva già segnato quattro reti (da stasera cinque), oggi è stato decisivo per la vittoria in rimonta con un bel gol di testa, alla sua maniera, anticipando marcatore e portiere.

I chiaravallesi, scesi in campo con quattro under, possono recriminare per le troppe assenze importanti (dall’esperto portiere Recchi ad Elia Santoni, passando per Focante, Remedi e Daidone); dal canto suo, Manoni presenta invece la stessa formazione battuta otto giorni fa dal Porto d’Ascoli con l’unica variante di De Panicis dal primo minuto al posto di D’Angelo. Diciamo subito che la partita, giocata – come avrebbe cantato Lucio Battisti – in una giornata uggiosa, non è stata un granché bella; l’importanza della posta in palio era troppo alta, entrambe le squadre – reduci da brutte sconfitte (la Biagio tra le mura amiche ad opera della Forsempronese) – erano vogliose di ricominciare a fare punti, con i padroni di casa che dovevano anche dimenticare al più presto la batosta infrasettimanale di Coppa Italia subìta dai cugini del Porto d’Ascoli. E dopo solo otto minuti di gioco gli uomini di Manoni erano già sotto di un gol, arrivato ancora una volta da palla inattiva (il mister dovrà lavorare molto su questo aspetto). L’incontro poteva prendere una brutta piega, invece – dopo un’iniziale, comprensibile, sbandamento – piano piano i biancocelesti sono riusciti a “resettarsi” e a recuperare dapprima con capitan De Cesare e poi, come abbiamo già scritto, ottenere il sorpasso grazie al bomber Ludovisi, al suo quarto centro stagionale (a meno 11 dall’obiettivo prefissato). I rossoblu ospiti forse non si aspettavano una reazione così veemente del Grottammare, hanno provato a reagire a loro volta, giocando spesso palla a terra con trame anche di buona fattura, ma poi sono mancati nella parte conclusiva, non impensierendo quasi mai Beni (oggi premiato dalla società prima del fischio d’inizio per le sue 100 partite in campionato con la maglia biancoceleste raggiunte quindici giorni fa contro il Camerano). L’unica, comunque decisiva, parata il portierone di casa l’ha fatta sul finire dell’incontro quando è riuscito a deviare un chirurgico tiro angolatissimo di Pieralisi, salvando così la vittoria.

Passiamo alla cronaca: partono forte i rossoblu chiaravallesi e già al 2’ Medici in mezzo all’area riceve una punizione dalla sinistra di Rossini ma il suo colpo di testa è centrale e Beni para facile; all’8’ arriva il gol del vantaggio ospite: da un calcio d’angolo battuto da sinistra da Rossini, la palla perviene a Carsetti appostato sul secondo palo, il quale di testa la rimette in mezzo per l’accorrente Cavaliere che, sempre di testa, la butta dentro. Tutto bello senza che nessun giocatore di casa cercasse in qualche modo di intervenire: è un dato di fatto che quest’anno il Grottammare soffra terribilmente i calci piazzati, corner o punizioni che siano. Gli uomini di Lombardi approfittano di uno sbandamento di capitan De Cesare e compagni e provano a chiudere l’incontro, al 17’, con Pieralisi che, bene appostato, dal limite tira in porta, Beni para a terra. Piano piano il Grottammare esce dal guscio e, al primo vero affondo, pareggia: al 23’ De Panicis gioca una buona palla sul versante sinistro, serve l’accorrente De Cesare il quale, una volta in area, si libera di un avversario con un dribbling secco e piazza la palla sul secondo palo dove il giovane Marziani non può arrivare. Una liberazione per il capitano, rientrato da poco in squadra (per la precisione a Pergola) dopo un infortunio che gli ha condizionato anche la preparazione, e primo cartellino timbrato sperando che possa superare lo score del suo primo anno a Grottammare, ossia quattro centri. Al 32’ i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Ludovisi, il quale – lanciato alla perfezione da De Cesare – si vede stoppato in area dall’uscita a valanga del portiere ospite; due minuti dopo, con la Biagio Nazzaro sbilanciata in avanti, De Panicis va via in contropiede palla al piede, al limite dell’area si accentra ma la sua conclusione finisce di poco fuori. Al 39’ arriva il raddoppio dei biancocelesti: Iovannisci, spostatosi momentaneamente sulla fascia sinistra alla ricerca di ispirazione, serve un bel pallone a Valentini che mette in mezzo di prima intenzione, imperioso stacco di testa di Ludovisi che anticipa marcatore e portiere e deposita in rete il gol del vantaggio. Fino alla fine del primo tempo non ci sarà più alcuna azione degna di rilievo.

Nella ripresa, la Biagio prova subito ad acciuffare il pari: al 50’ Medici mette in mezzo, un’involontaria deviazione di De Cesare per poco non provoca la classica autorete ma per sua fortuna la palla finisce fuori di poco. Due minuti dopo è invece Iovannisci che va via sulla fascia destra, si libera del diretto marcatore, entra in area e, invece di beffare il portiere tirando di sinistro come fece contro il Loreto (quando segnò la rete del vantaggio) mette in mezzo per l’accorrente Ludovisi, il quale viene anticipato da un poderoso rientro di Medici. Al 56’ Carminucci s’impappina cinque metri fuori dall’area e regala una punizione agli avversari, da ottima posizione: il tiro dello specialista Rossini è però alto sulla traversa. Il gioco ristagna a centrocampo, il Grottammare arretra il baricentro per ripartire con i suoi esterni veloci, la Biagio cerca d’impostare qualche azione pericolosa ma bisogna aspettare il 69’ per vedere sbagliare la palla del pareggio da parte di Cecchetti, il quale, servito da Cavaliere, da buona posizione tira incredibilmente fuori. Al 73’ gli uomini di Manoni sprecano a loro volta una ghiotta occasione per chiudere l’incontro: approfittando di un errore in disimpegno del neo entrato Gradara, Traini lancia De Panicis sul filo del fuorigioco, il quale – invece di puntare a rete – serve Ludovisi alla sua sinistra ma il passaggio è un po’ arretrato ed il bomber deve girarsi su se stesso per concludere in porta: il tiro, sbilenco, finisce alto. Dal possibile 3-1 si rischia poco dopo di passare al 2-2: al 76’ un lungo cross dalla destra viene spizzato di testa da Cavaliere con la palla che perviene all’incustodito Pieralisi al limite dell’area: stop e tiro di precisione all’angolino destro di Beni con il numero uno che si supera e riesce a deviare in angolo. Non succede più nulla fino alla fine, tra perdite di tempo, sostituzioni e falli inutili – probabilmente dettati dalla stanchezza e dal terreno reso via via pesante dalla pioggia caduta durante l’incontro – che però rischiano in più di una occasione di generare qualche rissa mal gestita dal giovane arbitro Tassi. Che, a parte il finale, ha diretto bene l’incontro.

 

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Non era facile battere la Biagio Nazzaro, ben messa in campo, che voleva vendicare la sconfitta casalinga di domenica scorsa. Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di carattere per cercare di rimetterci subito in carreggiata e superare quell’asticella che ci farà fare il salto di qualità. Forse, a livello di gioco, non abbiamo espresso il meglio, però sono molto contento della reazione e di come abbiamo poi gestito il vantaggio. I tre punti di oggi ci fanno dimenticare in fretta gli otto gol subiti in quattro giorni dal Porto d’Ascoli.

 

Massimo Lombardi (Biagio Nazzaro)

Purtroppo è una costante di queste ultime settimane, concediamo troppo agli avversari e veniamo sistematicamente puniti. È successo anche oggi, è un periodo che ci gira male. Siamo stati molto ingenui in occasione delle due reti subite e stiamo raccogliendo meno di quello che produciamo. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche ed essere bravi a cambiare questa situazione.

 

Michele Rossi

 

Testo © dell’Autore e dell’Editore

Nella foto © di Enrico Tassotti, il bomber Ludovisi anche oggi a segno

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