Concorso di Poesia

Vittoria del cuore per il Grottammare: 3-2 al Montegiorgio

Grottammare, 2.4.2017

 

GROTTAMMARE-MONTEGIORGIO 3-2

Grottammare: Beni, Carminucci, Avellino, De Cesare, Gibbs, Di Antonio, Gridelli (84’ Cameli), Traini, Ludovisi, De Panicis (88’ Gentile), Iovannisci. All. Manoni

Montegiorgio: Falcetelli, Zancocchia, Ghiani, Passalacqua, Lanza (64’ Hi Hi), Ruggeri, Sulpizi (85’ Polini), Rossi, Minnozzi, Hoxha (80’ Jallow), Sbarbati. All. Fenucci

Arbitro: Cimmarusti di Novara

Marcatori: 10’ Minnozzi; 16’ Sbarbati; 28’ De Panicis; 55’ rig. Traini; 63’ De Cesare

Ammoniti: 31’ Avellino; 37’ Passalacqua; 40’ Iovannisci; 70’ De Panicis; 73’ Ghiani; 77’ Gridelli
Espulsi: 58’ Manoni e Fenucci; 76’ Passalacqua; 94’ Ludovisi

Spettatori: 150 circa – Calci d’angolo: 4-2 per il Grottammare

Recuperi: 1 minuto nel p.t.; 5 minuti nel s.t.

 

Grande, grandissima vittoria del Grottammare che rimonta il doppio vantaggio del Montegiorgio e conquista tre punti d’oro mantenendo intatta la speranza nella corsa verso la salvezza. I rossoblu di mister Fenucci (in odor di play-off) dopo 16 minuti erano già in vantaggio di due reti, ottenute con gli ennesimi errori difensivi degli uomini di Manoni; sembrava la solita giornata storta dei padroni di casa e quando tutti si aspettavano la resa totale ecco che, “aizzati” dai più esperti Ludovisi, Traini e capitan De Cesare, i giovani biancocelesti hanno invece uno scatto d’orgoglio, reagiscono e, con una “remuntada” pazzesca, riescono a portare in cascina tre punti importantissimi.

Una vittoria pesante, soprattutto dal punto di vista psicologico, ottenuta in una gara tirata, assolutamente vietata ai deboli di cuore. Peccato per la sconfitta di domenica scorsa a Fossombrone: si fosse tornati dall’alto pesarese con almeno un punto (la vittoria è stata a portata di mano fino a 7 minuti dalla fine!), a quest’ora si poteva pensare anche ad un’incredibile salvezza diretta; con la sorprendente vittoria odierna della Pergolese a Chiaravalle, invece bisogna più ragionevolmente pensare ai play-out e prepararsi adeguatamente per cercare di ottenere la migliore posizione possibile, evitando allo stesso tempo espulsioni ed ammonizioni inutili, soprattutto per chi è in diffida (De Panicis, Gibbs e Gridelli).

La vittoria mancava al “Pirani” addirittura dall’8 ottobre 2016 quando una rete di De Panicis permise alla squadra allenata allora da Renzo Morreale di battere l’Urbania; per l’ultimo gol in casa invece bisogna tornare al 3 dicembre dello scorso anno, quando De Panicis, sempre lui, portò in vantaggio il Grottammare contro il Marina che poi pareggiò su rigore al 67’ con Santini. Per vedere tre reti dei padroni di casa davanti al proprio pubblico bisogna risalire al 22 febbraio 2015 allorché gli uomini allenati da Luigi Zaini batterono 3-2 il Portorecanati con reti di Di Crescenzo, Mongiello e, a due minuti dalla fine, di Iachini (tre giocatori che oggi sono i punti di forza dell’Helvia Recina, Tolentino e Porto d’Ascoli).

Passiamo alla cronaca: l’inizio è a ritmi blandi ma, dopo una punizione battuta con poca convinzione da Iovannisci da buona posizione al 4’, nella prima sortita in attacco il Montegiorgio passa: al 10’ Sbarbati conquista una punizione al limite dell’area, leggermente spostato sulla sinistra; sulla palla si presenta Minnozzi e il suo tiro a giro e sì preciso ma molto lento; Beni si complica la vita buttandosi con molto ritardo (aveva battezzato fuori il tiro o era coperto?) e la palla finisce nel sacco. Passano 4 minuti e il Grottammare prova a reagire: Iovannisci fa un ottimo lavoro sulla fascia destra, rientra sul sinistro e mette in mezzo un bel pallone; Ludovisi e De Cesare sono in ritardo ma dalla parte opposta recupera la palla De Panicis che appoggia all’occorrente Gridelli il cui tiro in porta, comunque deviato dall’ex Falcetelli, viene vanificato dalla posizione di off-side di Ludovisi. Al 16’ secondo affondo del Montegiorgio e raddoppio degli ospiti: Di Antonio perde banalmente palla a centrocampo, Sbarbati si invola sulla fascia sinistra, si accentra, elude il rientro di Gibbs, entra in area e batte Beni anche in questo caso non esente da colpe. Poco più di un quarto d’ora e già sotto di due reti: una mazzata che avrebbe abbattuto anche il più resistente dei tori! Oltretutto al 22’ c’è il rischio del tris: Sbarbati, lasciato solo, viene lanciato sul filo del fuorigioco da un’incursione di Minnozzi, ma il suo tiro da buona posizione, anche se un po’ spostato lateralmente, si infrange sull’esterno della rete. Dopo l’uno-due iniziale, i biancocelesti (anche oggi in tenuta completamente gialla) provano a rialzare la testa: al 24’ una punizione di Iovannisci viene ribattuta dalla barriera, riprende De Panicis dal limite ma il tiro di sinistro – non propriamente il suo piede – termina alto. Al 27’ ancora Iovannisci, oggi molto attivo sulla fascia di sua competenza, mette in mezzo per De Panicis che di testa da ottima posizione invece di girare a rete appoggia indietro dove però non c’è nessun compagno. L’under grottammarese si rifà un minuto dopo quando intuisce un retropassaggio azzardato di un difensore rossoblu, si inserisce alla perfezione e trafigge con un pallonetto il numero uno del Montegiorgio. È il decimo gol del giovane talento di casa, è la rete che rianima il pubblico – oggi un po’ più numeroso del solito, forse perché la Sambenedettese aveva giocato ieri? – e ridà speranza alla squadra di Manoni. Il primo tempo si chiude con il Grottammare in avanti e nel giro di un minuto, tra il 45’ ed il 46’, ha due buone occasioni per andare al riposo con il punteggio di parità: prima con De Cesare che lancia dalle retrovie Gibbs il quale di testa impegna in tuffo Falcetelli che respinge con i pugni, poi con un’azione personale di un ispirato De Panicis che, arrivato al limite dell’area, tenta un tiro a giro di esterno destro che però si spegne di poco fuori.

Nella ripresa il Grottammare rientra in campo decisa a pareggiare quanto prima i conti e ci riesce al 55’ allorché dalla destra Iovannisci si accentra e, con un preciso lancio, pesca dalla parte opposta De Panicis, inseritosi alla perfezione, il quale viene atterrato un metro dentro l’area da Lanza: rigore sacrosanto e solo giallo per il giovane rossoblu che a nostro avviso avrebbe meritato il rosso per aver interrotto una chiara occasione da rete. Sul dischetto si presenta Traini, oggi alla 273ª presenza con la maglia della squadra della sua città: con freddezza spiazza Falcetelli per la sua 35ª rete in biancoceleste. A questo punto i padroni di casa credono nella vittoria, gli animi si scaldano un po’ e a farne le spese sono i due mister che vengono a “male parole” fuori dalle rispettive aree tecniche e giustamente espulsi su segnalazione del primo assistente, Tonti di Ancona. Al 63’ uno scatenato Iovannisci si esibisce in un dribbling ubriacante sulla fascia destra e dalla linea di fondo, addirittura di esterno sinistro, mette in mezzo per la testa di De Panicis la cui girata sbatte contro la traversa ma trova pronto nella ribattuta capitan De Cesare che mette in rete il gol del sorpasso. Il Montegiorgio è annichilito, forse dopo il veloce doppio vantaggio pensava di avere la vittoria in tasca ma non aveva fatto i conti con il grande cuore dei ragazzi del presidente Merli. Il mister degli ospiti, Fenucci, dalla tribuna fa alzare il baricentro della squadra alla ricerca del pareggio, ma le azioni più pericolose sono del Grottammare con De Panicis che al 67’ raccoglie una respinta della difesa rossoblu da corner battuto da Iovannisci ma il suo tiro al volo termina alto e all’87’ quando, lanciato sempre dal talento sambenedettese, elude l’uscita a valanga di Falcetelli che lo atterra azzoppandolo (infatti dovrà uscire, sperando non sia niente di grave) ma il suo pallonetto termina di poco alto. L’ultima emozione la crea Gibbs deviando di testa, ma nella porta sbagliata, un cross di Jallow: Beni questa volta è attento e para evitando la capitolazione. La partita si chiude con l’ingiusta espulsione di Ludovisi, reo – secondo l’arbitro arrivato addirittura da Novara – di aver dato una gomitata in elevazione a Ruggeri: ecco, non siamo d’accordo con il mister Fenucci che a fine gara ha dato il 30% di responsabilità della sconfitta della sua squadra al direttore di gara Cimmarusti, giudicandolo non idoneo per queste partite. Siamo anche noi convinti che molti arbitri marchigiani siano nettamente più bravi di quelli che vengono mandati da fuori regione, ma il fischietto piemontese a nostro avviso non ha demeritato, ne abbiamo visti – tanti – di peggiori! Forse ha sbagliato nella gestione dei cartellini. A parte l’azione del rigore, dove c’era un rosso che invece si è tramutato in giallo, clamorosa è stata la punizione fischiata per un brutto fallo da tergo all’altezza del ginocchio, molto pericoloso, di Zancocchia su De Cesare che stava andando via in contropiede: un altro arbitro probabilmente avrebbe addirittura mandato anzitempo negli spogliatoi l’autore del fallo, in questa circostanza non è stato neanche ammonito! Poi il rosso a Ludovisi è sembrato più una compensazione per la precedente espulsione, per doppio giallo (il secondo forse un po’ esagerato) di Passalacqua. Come esagerato è sembrato il giallo a Iovannisci per una presunta simulazione (a centrocampo!).

Al di là di questa divagazione arbitrale, alla fin fine il Grottammare ha meritato la vittoria soprattutto perché il Montegiorgio ha smesso di giocare al 16’, dopo il raddoppio. Su questo aspetto dovrebbe meditare Fenucci nel cercare i colpevoli della sconfitta. Dei padroni di casa tutti hanno giocato alla grande ma, senza nulla togliere agli altri compagni, la lode la diamo ai tre protagonisti dell’azione del gol vittoria: Iovannisci, De Panicis e De Cesare.

 

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Finalmente è tornata la vittoria dopo quasi sei mesi in una partita affrontata con le giuste motivazioni; dopo il doppio svantaggio – che avrebbe potuto abbattere chiunque – è venuto fuori il nostro orgoglio perché avevamo sicuramente più “fame” del Montegiorgio. Ma io ho un gruppo davvero forte e coeso, sono sicuro che ci andremo a prendere questa salvezza che tutta Grottammare, anche per la sua storia, merita. La vittoria di oggi la dedico a mia moglie che in tribuna soffre più di me.

 

Gianluca Fenucci (Montegiorgio)

Commentare una sconfitta dopo esser andati avanti di due gol è dura; purtroppo anche oggi – come già successo in altre partite – abbiamo smesso di giocare troppo presto. Indubbiamente dovevamo fare meglio, ma ogni tanto vengono fuori alcuni handicap dovuti sicuramente alla giovane età dei miei ragazzi. L’arbitro, a mio avviso, ha arbitrato male, continuiamo a vedere direttori di gara interregionali assolutamente inadeguati: la sconfitta di oggi la imputo al 50% per demeriti nostri, al 20% per meriti del Grottammare ed al 30% per errori dell’arbitro.

 

Michele Rossi

 

Testo © dell’Autore e dell’Editore

Nella foto (© di Enrico Tassotti), il rigore del 2-2 segnato da Davide Traini

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