Whirlpool conferma i tagli: Terzoni (M5s): “Piano di lacrime e sangue, il Governo passi ai fatti”

Whirlpool conferma i tagli: Terzoni (M5s): "Piano di lacrime e sangue, il Governo passi ai fatti"

Nessun passo indietro da parte di Whirlpool. L’azienda ha confermato oggi la volontà di chiudere i tre stabilimenti di Albacina, Carinaro e None. Un incontro nel pomeriggio di oggi con le sigle sindacali che hanno però voluto interrompere immediatamente il tavolo chiedendo l’intervento del Governo appena l’amministratore delegato del branch italiano Davide Castiglioni si è detto pronto a discutere il piano industriale ma senza fare retromarcia sulle decisioni riguardo agli esuberi.

“Purtroppo i nostri cattivi presagi si sono rivelati fondati.” – è l’amaro commento della Portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni – “Whirlpool ha appena confermato il suo piano “lacrime e sangue”, che prevede una decisa cura dimagrante per le unità produttive Indesit: chiusura immediata degli stabilimenti di Carinaro in Campania, di Albacina nelle Marche, oltre al centro di ricerche di None in Piemonte, per un totale di 1350 esuberi.  Insieme alla senatrice Vilma Moronesi e al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, stamattina sono andata a sostenere i lavoratori al centro congressi di via Cavour di Roma nell’incontro tra l’azienda e le sigle sindacali. Whirlpool ha ribadito di voler utilizzare la scure, e tra la delusione e la rabbia degli operai Indesit e il silenzio “assordante” del governo Renzi, il tavolo è saltato in un amen. Eppure, nel luglio scorso, in sede di acquisizione delle quote Indesit il gruppo americano aveva rinunciato  a ricorrere all’utilizzo di procedure di mobilità unilaterale dei dipendenti degli stabilimenti italiani fino al 2018. A questo punto il governo, dopo tante chiacchiere, deve passare ai fatti: una “macelleria sociale” di queste proporzioni non è da paese civile. Lunedì 27 al ministero dello Sviluppo Economico è previsto un nuovo incontro: gli accordi presi con Whirlpool vanno rispettati. Per questo, come Movimento 5 Stelle, abbiamo presentato subito un’interrogazione parlamentare per chiedere all’esecutivo che si faccia chiarezza sulle reali intenzioni di Whirlpool, e se ci siano in cantiere misure per tutelare i livelli occupazionali e per riutilizzare gli stabilimenti dismessi. Non si può continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori: servono risposte, e subito. Renzi, Poletti e la Guidi è ora che battano un colpo”.

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