Diamanti a tavola : la Proloco di Amandola promuove il gemellaggio con la città di Carovilli

Diamanti a tavola : la Proloco di Amandola promuove il gemellaggio con la città di Carovilli

Cresce l’attesa per la presentazione ufficiale della XVIII° edizione della sagra del tartufo di Amandola, organizzata dalla Proloco in collaborazione con A.TA.M Sibillini (gruppo micologico) e il Comune.

Date le numerose iniziative di ogni genere, non solo enogastronomiche, abbiamo incontrato la presidente della Proloco Amandola, Fiorella Lancioni, che ha voluto evidenziare alcuni aspetti della festa.

Tra le novità abbiamo anche un gemellaggio con una località poco nota.

“Si tratta di Carovilli, una bella cittadina di 1500 abitanti in provincia di Isernia, poco conosciuta ma di grande importanza per il tartufo, di cui è tra i primi produttori mondiali! Ha anche una storia di tutto rispetto: prende il nome dal console Romano Carvilius, che nel 293 a. C. espugnò il Sannio. Apriremo la manifestazione con la cerimonia di accoglienza e gemellaggio tra i due paesi, il primo novembre alle ore 17.30 nella sala consiliare. Quando abbiamo rivolto loro la richiesta di gemellaggio sono rimasti sorpresi, pensavano di essere una realtà di poco conto, da non suscitare un tale interesse. Potranno esporre durante la festa i loro prodotti tipici e d’artigianato. Sarà solo l’inizio di una più proficua collaborazione basata su iniziative comuni che ci faranno crescere a vicenda e ci consentiranno di aprirci a nuove realtà”.

Ci saranno anche competizioni culinarie

Con la collaborazione dell’Atam e del presidente Mandozzi nelle sere del 5, 7, 8 tre grandi Chef si alterneranno nel dare prova della loro maestria tra i fornelli: sono il nostro Mazzaroni del Tiglio di Montemonaco, Aurelio Damiani e Enrico Recanati che non hanno bisogno di presentazioni, oltre ad Anna Moroni e Marco di Buono della Prova del Cuoco, di Rai 1, che presenteranno “Cucine per tutti” presso la pizzeria Bella Napoli, domenica 9 h. 16.00

Personalmente ho a cuore la Cena al Buio di Giovedì 6, presso l’agriturismo Madonna di Piana, fatta in collaborazione con l’Unione italiana Ciechi di Ascoli Piceno, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza per i campi estivi dei bambini non vedenti. E’ una serata di solidarietà in cui, completamente al buio e serviti da non vedenti, potremo sentirci più vicini a chi è meno fortunato di noi. In tal modo sarà possibile, di fronte ad una portata, sviluppare altri sensi, olfatto e tatto, per rendersi conto delle difficoltà e della sensibilità di queste persone. Un’occasione unica da non perdere”.

E’ di sicuro un programma ultra abbondante: di chi è la “colpa”?

“Direi il merito di tutti: mi dispiacerebbe non citare le altre associazioni come la Fenice che organizza “Canto Festival”; come il torneo di bridge di domenica 9 presso il ristorante “La gorbe e l’ua” organizzato dal presidente Alessandro Ciaudano; come gli espositori locali che propongono i loro prodotti ottenuti con tanta cura e con tanto lavoro; come le eccellenze artigiane locali in mostra presso il chiostro di S. Francesco; come le mostre di fotografia e le presentazioni di libri. Basta vedere il pieghevole per rendersi conto del lavoro che è costato a tanti amandolesi, a dimostrazione della loro passione e abnegazione per il paese”.

 

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