GRANDE PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO CSR MARCHE SULL’OLIVA ASCOLANA DEL PICENO DOP: INNOVAZIONE, TRADIZIONE E UN SENTITO OMAGGIO A PRIMO VALENTI IN OCCASIONE DI “ASCOLIVA FESTIVAL” ASCOLI PICENO

ASCOLI PICENO – Dalle tecniche di coltivazione per affrontare un clima in cambiamento alle nuove frontiere dell’olivicoltura di precisione, dall’innovazione tecnologica nella filiera estrattiva dell’olio EVO alla storia dell’Oliva Ascolana del Piceno DOP e all’evoluzione dei processi di deamarizzazione: sono stati questi alcuni dei temi al centro di due importanti serate di approfondimento dedicate all’agricoltura, all’olio e alle produzioni di qualità del territorio Piceno.

Un percorso che ha messo in dialogo ricerca scientifica, innovazione tecnologica, competenze tecniche, mondo produttivo e tradizione, con l’obiettivo di evidenziare come la valorizzazione delle eccellenze locali possa passare attraverso una maggiore conoscenza dei processi produttivi, l’utilizzo delle nuove tecnologie e la capacità di custodire e rinnovare un patrimonio agricolo e gastronomico profondamente legato all’identità del territorio.

Le due iniziative si sono svolte il 9 e il 12 agosto 2026, nella Sala Cola dell’Amatrice del Chiostro Maggiore di San Francesco ad Ascoli Piceno, nell’ambito di Ascoliva Festival, all’interno del programma dei Convegni CSR Marche 2023-2027, organizzati da Partners in Service srl – PMI INNOVATIVA, titolare del CEA Ambiente e Mare Regione Marche e Organismo di consulenza aziendale per le imprese agricole e forestali della Regione Marche.

Le due serate hanno registrato una significativa partecipazione di pubblico, con la presenza di tecnici, operatori agricoli e agroalimentari, imprenditori, produttori, rappresentanti del mondo scientifico e cittadini, confermando l’interesse verso i temi dell’innovazione e della valorizzazione delle produzioni di qualità.

A coordinare i lavori è stata Barbara Zambuchini, Biologa Nutrizionista e Referente di Partners in Service srl – PMI INNOVATIVA, che ha accompagnato il pubblico nei diversi momenti di approfondimento e confronto.

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Dalla coltivazione all’olio EVO: ricerca e innovazione

Nel primo appuntamento, dedicato all’“Innovazione nella filiera dell’olio di oliva EVO”, con particolare attenzione all’Oliva Ascolana del Piceno DOP, il confronto ha preso in esame le trasformazioni che stanno interessando il comparto olivicolo e oleario.

Il Prof. Davide Neri, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’UNIVPM, ha affrontato il tema delle “Tecniche di coltivazione in un clima che cambia”, ponendo l’attenzione sulle nuove esigenze dell’agricoltura e sulla necessità di adeguare tecniche e strategie colturali alle trasformazioni climatiche.

Il Professor Enrico Maria Lodolini, Docente del Corso di Laurea in Sistemi Agricoli Innovativi dell’UNIVPM, ha invece approfondito le “Innovazioni tecnologiche a supporto dell’olivicoltura di precisione”, illustrando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per una gestione sempre più efficiente, sostenibile e precisa degli oliveti.

Un ampio spazio è stato dedicato anche alla filiera dell’olio EVO e all’evoluzione dei sistemi di estrazione. Il Professor Leonardo Seghetti, Docente di Alta Qualificazione in Food Processing e Oleologo, ha affrontato il tema dell’innovazione tecnologica nella filiera estrattiva dell’olio di oliva EVO, mettendo a confronto passato, presente e prospettive future.

Il contributo di Seghetti ha assunto un valore particolarmente significativo anche nel secondo appuntamento, nel quale ha approfondito la storia dell’Oliva Ascolana e il rapporto tra tradizione e innovazione nella deamarizzazione, processo fondamentale per la trasformazione dell’oliva da mensa.

La valorizzazione dell’Ascolana Tenera

Particolare riconoscenza è stata espressa nei confronti del Professor Leonardo Seghetti per il lungo e appassionato impegno dedicato alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione dell’Oliva Ascolana del Piceno DOP e della cultivar Ascolana Tenera, patrimonio identitario del territorio.

La sua profonda conoscenza della storia, delle caratteristiche e dei processi di trasformazione dell’Oliva Ascolana ha consentito di creare un importante ponte tra tradizione, cultura, ricerca e innovazione. Un impegno pluriennale che è stato recentemente riconosciuto anche dall’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, che gli ha conferito un riconoscimento per l’attività svolta nel campo della valorizzazione dell’Oliva Ascolana Tenera.

Nel corso del secondo incontro, Seghetti ha inoltre accompagnato il pubblico in un percorso guidato dedicato alla degustazione dell’Oliva Ascolana Tenera in salamoia, con differenti modalità di preparazione, tra metodo con soda e metodo naturale, offrendo un ulteriore momento di conoscenza diretta del prodotto.

Alla degustazione hanno collaborato l’Agronomo Ugo Marcelli, la Cooperativa Case Rosse, Isabella Mandozzi dell’Oleificio Silvestri Rosina e gli altri operatori coinvolti nella valorizzazione della produzione.

Il Dottor Agronomo Ugo Marcelli, Presidente del Consorzio dell’Oliva Tenera Ascolana DOP, ha portato in entrambe le serate il punto di vista del mondo consortile e produttivo, sottolineando l’importanza della tutela e della valorizzazione di una cultivar che rappresenta una delle espressioni più significative dell’identità agricola e gastronomica del Piceno.

Il ricordo di Primo Valenti

Uno dei momenti più intensi del secondo appuntamento è stato dedicato alla memoria di Primo Valenti, ambasciatore della gastronomia locale, anima e motore di Ascoliva e Presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Oliva Ascolana del Piceno DOP.

Alla presenza della moglie Luana Cavatrunci, è stato proiettato il video Oliva Ascolana del Piceno DOP, realizzato nel 2021 da Partners in Service srl nell’ambito del PSR Regione Marche 2014-2020.

La proiezione ha rappresentato un momento di profonda emozione e riconoscenza, dedicato alla passione, all’impegno e al prezioso contributo che Valenti aveva dedicato alla promozione dell’Oliva Ascolana del Piceno DOP e alla valorizzazione del patrimonio gastronomico e culturale del territorio.

Dalla conoscenza alla degustazione

Accanto agli approfondimenti scientifici e tecnici, i due appuntamenti hanno dato ampio spazio alla conoscenza diretta dei prodotti, trasformando le serate in occasioni di confronto ma anche di esperienza.

Il Dottor Pietro Albertini dell’Oleificio Silvestri Rosina hanno curato il momento dedicato alla “Carta degli Oli e Degustazione”, permettendo al pubblico di approfondire caratteristiche e qualità degli oli attraverso l’assaggio guidato.

L’Oleificio Silvestri Rosina, realtà con cinque generazioni di frantoiani, ha contribuito alle degustazioni mettendo in evidenza anche il proprio percorso nella valorizzazione dell’Ascolana Tenera: dal 2002 l’azienda produce infatti il monovarietale “Tenero Ascolano”, dedicando particolare attenzione alla tutela e alla promozione della cultivar.

Particolarmente originale è stata la proposta del maestro gelatiere Andrea Cicconi di Andrè – Esperienze di gusto, che ha portato all’interno dell’iniziativa creatività e innovazione gastronomica con la “Livetta”, l’originale oliva-gelato all’ascolana. Una reinterpretazione in chiave contemporanea di uno dei simboli della gastronomia picena, capace di attirare l’attenzione anche della stampa gastronomica nazionale.

Alla degustazione ha inoltre contribuito Carlo Ciabattoni della Tenuta Agricola La Riserva, che ha proposto la Passerina Brut, espressione della produzione vitivinicola di qualità del territorio.

Istituzioni e territorio

Le iniziative hanno visto la partecipazione e il sostegno delle istituzioni regionali. Per i saluti istituzionali sono intervenuti Francesca Pantaloni, Assessore Regionale al Bilancio, Andrea Maria Antonini, Presidente della II Commissione Agricoltura e Turismo della Regione Marche, e Andrea Cardilli, Consigliere della I Commissione della Regione Marche.

La loro presenza ha testimoniato l’attenzione verso un percorso capace di mettere in relazione istituzioni, ricerca, imprese e territorio, promuovendo la conoscenza delle produzioni di qualità e rafforzando le strategie di valorizzazione dell’Oliva Ascolana del Piceno DOP.

Il successo delle due serate è stato determinato anche dalla partecipazione attiva di operatori agricoli e agroalimentari, imprenditori, produttori, tecnici e cittadini, che hanno seguito con interesse gli interventi e preso parte ai momenti di degustazione.

I due incontri hanno così confermato l’importanza di creare occasioni di confronto capaci di guardare al futuro senza perdere il legame con la storia: ricerca e innovazione al servizio della tradizione, della qualità e della valorizzazione delle eccellenze del Piceno.

Le iniziative sono rientrate nelle azioni di informazione del CSR Marche 2023-2027 – Intervento SRH04 – Annualità 2024 e sono state organizzate da Partners in Service srl – PMI INNOVATIVA, titolare del CEA Ambiente e Mare Regione Marche e Organismo di consulenza aziendale per le imprese agricole e forestali della Regione Marche.

Stefania Mezzina

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