I CAROLINGI IN VAL DI CHIENTI: La Conferenza del Prof.Carnevale a Sant’Elpidio a Mare

I CAROLINGI IN VAL DI CHIENTI: La Conferenza del Prof.Carnevale a Sant'Elpidio a Mare

SANT’ELPIDIO A MARE – “Carlo Magno abita qui, in Val di Chienti”. A sostenere questa tesi forte e assai discussa è don Giovanni Carnevale, convinto che proprio a pochi chilometri da Macerata e da Fermo,  precisamente a San Claudio, si trovi la cappella palatina con la sepoltura del celebre imperatore Carlo Magno.
Realtà o mito? Con questa affascinante domanda si apre il ciclo di incontri culturali incentrati sul Medioevo per approfondirne alcune importanti tematiche, ancor oggi misteriose ed intriganti, come appunto quella secondo cui la vera Aquisgrana, la città dove dopo il 728 Carlo Magno decise di passare l’ultima fase della sua vita, non si troverebbe, come  indica la storiografia moderna, nell’attuale Germania, bensì nella chiesa di San Claudio. È da anni che don Giovanni Carnevale, salesiano e studioso, lo afferma nelle sue numerose pubblicazioni in cui appare con evidenza che la storia dell’alto medioevo va riscritta daccapo.  Il rigore scientifico e investigativo con cui il sacerdote continua a estrapolare dati storici rafforza la sua tesi e fa breccia nell’opinione pubblica.
Pro o contro e con tutte le sfumature e variabili possibili,  il dibattito dunque è sempre più acceso, soprattutto ora che si sono appena conclusi i sondaggi effettuati presso la chiesa romanica alla ricerca della tomba dell’imperatore. Il risultato finale è stato  il classico buco nell’acqua o è emersa qualche prova importante? A svelare i tutti dettagli  sarà lo stesso prof. Carnevale nel corso della conferenza sule tema ”I Carolingi in Val Dichienti: mito e storia”, che si terrà domenica 26 ottobre a Sant’Elpidio a Mare, presso l’Auditorium Giusti , con inizio alle ore 17.00 e ingresso libero.
Il Comune di Sant’Elpidio a Mare, promotore dell’evento attraverso gli Assessorati alla Cultura e al Turismo, batte il ferro quando è ancora caldo perché l’argomento è davvero intrigante e sta scuotendo anche il mondo accademico. Inoltre, la città elpidiense dell’impero carolingio conserva una testimonianza preziosa: una delle prime e più importanti abbazie benedettine marchigiane, ovvero Santa Croce al Chienti, eretta per volere e con ampie concessioni dell’ultimo degli imperatori carolingi Carlo III il Grosso, come è stato dimostrato da una lunga serie di studi su architetture, manufatti e scritti di vario genere. L’incontro sarà pure un ulteriore opportunità per ricordare che questo pezzo di storia del nostro territorio, dopo un lungo oblio e abbandono, e mille battaglie per recuperarlo, è ora da qualche tempo restaurato ma purtroppo ancora chiuso al pubblico e al mondo.

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