L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE MAURA MALASPINA AL CONVEGNO DI PORTO SAN GIORGIO SULLE NEOPLASIE POLMONARI .

COLDIRETTI MARCHE: BENE OK MALASPINA A DEROGA PASCOLAMENTO PER AZIENDE SUL CATRIA

“Come amministratore regionale desidero evidenziare come la Regione Marche, per quanto di sua competenza, sia molto attenta all’argomento e in proposito ha istituito il Registro dei Tumori regionale(Rtr). Proprio questa estate è stata sottoscritta la convenzione tra l’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) e l’Università degli Studi di Camerino per lo svolgimento delle attività necessarie al funzionamento del Registro. L’ateneo camerte fornisce indicazioni metodologiche sulla raccolta e sull’analisi dei dati: strumenti necessari per costruire gli indicatori scientifici di monitoraggio delle patologie tumorali. Inoltre predispone programmi di formazione del personale che dovrà lavorare al Registro. È stata scelta Camerino perché l’Università ha attivato, dal 1991, il Registro tumori della provincia di Macerata, acquisendo una consolidata esperienza nella sorveglianza della popolazione. Inoltre è in possesso dei riconoscimenti scientifici dell’Associazione italiana registri tumori e di quella internazionale di Lione. Il Registro sarà un’articolazione dell’Osservatorio epidemiologico regionale dell’Ars che coordina tutte le rilevazioni degli enti del Servizio sanitario regionale. Il Registro tumori regionale è la principale base di studio per indagini statistiche e scientifiche sulle possibili correlazioni tra insorgenza di patologie tumorali e presenza di rischi ambientali. Per questo motivo dovrà divenire punto di riferimento centrale a copertura di tutto il territorio regionale. Uno strumento di ulteriore sicurezza per la comunità marchigiana e di importanza strategica per le istituzioni. Una parola vorrei inoltre dedicare alla Aiom che svolge un’attività fondamentale nello sviluppo e nell’innovazione di tutti i settori dell’Oncologia dalla prevenzione, alla caratterizzazione molecolare e personalizzazione delle strategie di cura, alla terapia nella visione di una strategia di intervento sempre più multidisciplinare, all’umanizzazione, alla continuità di cure fino alle indicazioni di fine vita. Grazie per tutto questo. Come grazie mi sento di dire a tutte le associazioni di volontariato che con la loro attività svolgono un servizio incredibile di supporto e aiuto ai malati e alle loro famiglie. Obiettivo comune di associazioni e istituzioni è costruire una rete veramente forte che da un lato sviluppi la ricerca e dall’altra metta la persona al centro di ogni azione. Come afferma il professor Veronesi la medicina del futuro deve essere medicina dell’anima senza perdere la sua scientificità. L’idea della ricerca oncologica, come regno asettico e imperscrutabile di laboratori e provette, è tramontata. È necessario mettere insieme lo studio delle cellule con quello della persona cui appartengono”.

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