“A mani ferme, per una genitorialità positiva”. La presentazione del convegno a Fermo

“A mani ferme, per una genitorialità positiva”. La presentazione del convegno a Fermo

“Uno schiaffo non finisce mai”. Una frase toccante che ha dietro un mondo. Il mondo della violenza sui bambini che a Fermo, in occasione del 25° anniversario della convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sarà al centro di un convegno organizzato da Save The Children, in collaborazione con il Comune di Fermo, l’Istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” e l’associazione “Turris” di Torre di Palme. Due i patrocini, degli ordini degli psicologi e degli avvocati, che fanno di questo momento di approfondimento uno spazio di riflessione in ambiti diversi. Appuntamento sabato 20 novembre dalle 16 alle 19 in un luogo emblematico di crescita e formazione, la scuola media di Torre di Palme. “La scelta della sede non è stata casuale. L’Amministrazione si sta muovendo per la valorizzazione dei poli periferici – ha sottolineato Silvana Zechini, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fermo – da parte nostra è vivo l’interesse per questo tipo di progettualità”. Il convegno “A mani ferme, per una genitorialità positiva, uno schiaffo non finisce mai” riveste per Marinella Corallini, dirigente dell’Isc Leonardo Da Vinci, un’importanza cruciale: “Torre di Palme si conferma punto di studio e progettazione – ha ribadito – La scuola ha voluto condividere con le diverse organizzazioni il convegno. L’obiettivo è fare della frazione fermana un centro culturale territoriale: la scuola c’è, esiste e ci sarà”. Il convegno, che rappresenta una presa di coscienza sulla genitorialità in un particolare momento storico nel quale il ruolo della scuola e dei genitori è spesso messo in discussione, è realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Turris. La Presidente Francesca Ottavio ricorda: “Siamo un’associazione attiva nella promozione del nostro territorio. In questa occasione i bambini rappresentano il veicolo della conoscenza”. La referente regionale di Save The Children, Anna Rosa Cianci, nel ricordare i compiti dell’organizzazione che rappresenta, ha messo in luce il fatto che nel nostro paese esistano i divieti alle punizioni corporali in carcere e a scuola, ma non in famiglia e ha ricorda che Save The Children promuove la genitorialità positiva basata sul dialogo e sulla gestione dei conflitti. Il convegno di sabato, dopo i saluti delle autorità, darà spazio alla presentazione della campagna “A mani ferme”, a cura di Federica Testorio, coordinatrice nazionale per il volontariato Save The Children. Ad illustrare “Il ruolo e l’impegno del pediatra nel promuovere la genitorialità positiva”, sarà la dott.ssa Alberta Gentili, Ordine dei Pediatri delle Marche. La pedagogista Marina Malloni affronterà quindi “L’evoluzione del pensiero pedagogico antiautoritario nella società complessa”. Il dibattito, coordinato dalla referente regionale di Save The Children Anna Rosa Cianci, proseguirà con il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Fermo Francesca Palma e con il maestro Marco Moschini.

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